-->

Unisciti anche tu ai miei sostenitori...

giovedì 5 agosto 2010

Dodici regole d'oro per allevare un figlio delinquente

So che fare il genitore non e' facile, so che ogni genitore vuole il meglio per i propri figli, 
so che ogni genitore vuole dare al proprio figlio tutto quello che non ha avuto lui... 
Ma secondo me per crescere un figlio ci vuole sempre misura... e sono pienamente d'accordo con alcuni dei dodici punti che seguono...
  1.  Date al bambino sin da piccolo tutto cio' che desidera. Cosi' crescerà convinto che il mondo gli sia debitore di tutto il necessario per vivere.
  2.  Sorridete, divertiti quando ripete le parolacce imparate. Così si convincera' di essere molto spiritoso e aumenterà la dose.
  3.  Non dategli alcuna educazione spirituale e religiosa, almeno finchè non sia grande e possa decidere da se. Con la stessa logica, non si dovrebbe insegnargli l'italiano: da grande preferirà parlare bantù.
  4. Lodarlo in presenza di amici e conoscenti, così si convincerà di essere il più intelligente tra i suoi coetanei.
  5.  Evitare l'uso del termine "MALE" potrebbe sviluppare nel bambino un "complesso di colpa". Così da grande quando sarà giustamente punito per le sue colpe, crederà che la società è contro di lui e che lo perseguita
  6. Raccogliere tutto ciò che lascia in disordine: scarpe, libri, vestiti. Fare per lui ogni cosa in modo da abituarlo a scaricare sugli altri tutti i propri pesi.
  7. Lasciargli leggere, vedere, pensare tutto ciò che desidera. Dargli tazze dorate senza preoccuparsi.
  8. Litigare spesso in sua presenza. Così farà anch'egli nella sua futura famiglia.
  9. Dargli tutto il denaro che desidera
  10. Soddisfare sempre ogni suo capriccio.
  11. Difenderlo sempe di fronte ai maestri, vicini, poliziotti... dicendo che tutti hanno dei pregiudizi contro di lui.
  12. Quando poi da grande il bambino si comporterà male veramente, vi difenderete dicendo : "Con lui non siamo mai riusciti a ottenere nulla"

E voi cosa ne pensate?? Dite la vostra...

baciotti Chiara

4 commenti:

Daniela ha detto...

Da genitrice condivido tutto o quasi...sul punto tre avrei da ridire: io sono agnostica ciò nonostante ho comunque battezzato e fatto fare la prima comunione ai miei figli...solo che non essendo credente non ho potuto nè saputo dare di più, oggi mia figlia si professa atea e rispetto la sua decisione (che vista la giovane età potrebbe anche non essere definitiva). Il fatto che io abbia tralasciato gli insegnamenti religiosi non significa che non abbia comunque insegnato ai miei figli, il rispetto e la tolleranza, la "pietas" nei confronti del prossimo, la differenza tra bene e male.
Un abbraccio e buona estate, Daniela

Oriana ha detto...

condivido anche se non ho figli..ma essendo figlia posso dire che mi ritrovo d'accordo..solo il punto tre mi lascia perplessa....non credo sia giusto...concordo conquanto scritto da Daniela nel post precedente...abbraccio forte!

ki@r@ ha detto...

@Daniela Mi ha fatto piacere leggere il tuo parere, in effetti ognuno ha le sue idee e come tale devono essere rispettate, quindi io penso che anke se non rispetti il punto 3 sei una brava genitrice. Io invece, sono cattolica, credo in Dio ma non nella Chiesa e nei preti... Ognuno la pensa come vuole.baciotti Chiara

@Oriana, grazie anke a te per aver commentato. In effetti forse il punto 3 va un pochettino rivisto perche' ognuno e' libero di scegliere in che Dio credere.
Comunque penso che forse chi ha scritto queste dodici regole e' un cattolico e quindi ha tralasciato l'ipotesi di altre religioni.
baciotti Chiara

Barby70 ha detto...

Secondo me è tutto un po troppo generalizzato. Sembra che sia un'accozzaglia di frasi fatte. Mi spiace ma non condivido mai a prescindere un'elenco quando si tratta di educazione e non esistono regole d'oro ne pro e contro. Ma naturalmente è una mia idea. ciao♥